Criteri di riferimento per la giustificazione clinica delle indagini cone beam dentali

Le Raccomandazioni del Ministero della Salute per l’impiego corretto delle apparecchiature cone beam CT (CBCT) prevedono che tutti gli esami siano giustificati singolarmente, valutando i potenziali benefici al paziente rispetto ai possibili rischi.

I criteri di riferimento sotto esposti definiscono le modalità di effettuazione della giustificazione degli esami CBCT dentali sulla base delle indicazioni di Radiation Protection: Cone Beam CT for dental end maxillo facial radiology – Evidence based Guidelilnes 2011 – SEDENTEX CT.

PRINCIPI GENERALI

  1. Gli esami CBCT non possono essere eseguiti senza che sia prima stata effettuata un’accurata anamnesi clinica e redatta nella scheda di consenso informato una relazione clinica a motivazione dell’effettuazione dell’esame, con indicazione dell’obiettivo specifico dell’esposizione e delle caratteristiche rilevanti del paziente interessato
  2. Gli esami CBCT devono essere giustificati individualmente per ogni paziente al fine di dimostrare che i benefici superano i rischi. Nel redigere la relazione clinica a motivazione dell’effettuazione dell’esame lo specialista deve tenere conto dei criteri di riferimento per la giustificazione indicati nel seguito del presente protocollo, nonché di ogni riferimento fornito da studi, protocolli e linee guida esistenti allo stato dell’arte.
  3. Gli esami CBCT devono sempre essere finalizzati alla raccolta di nuove informazioni utili alla definizione del percorso terapeutico.
  4. Gli esami CBCT non devono essere ripetuti senza che sia stata effettuata una nuova valutazione del rapporto rischio / beneficio.
  5. Gli esami CBCT devono essere eseguiti solo quando i quesiti clinici per cui le immagini sono richieste non possono trovare adeguata risposta con l’utilizzo di radiografie tradizionali comportanti l’impiego di dosi minori di radiazioni.
  6. Quando la valutazione dei tessuti molli sia richiesta come parte della valutazione radiologica del paziente, le tecniche di imaging più appropriate dovrebbero essere la TC convenzionale o la RM e non la CBCT.

CASI SPECIFICI

1. Dentizione in via di sviluppo

  • La giustificazione degli esami a raggi X nel caso di bambini è particolarmente importante a causa del maggior rischio associato alla loro esposizione.
  • La CBCT può essere indicata per la valutazione localizzata di un dente incuneato (inclusa la possibilità di riassorbimento di un dente adiacente) quando i quesiti clinici per cui le immagini sono richieste non possono trovare adeguata risposta con l’utilizzo di radiografie tradizionali comportanti l’impiego di dosi minori di radiazioni.
  • Gli esami CBCT ad ampio volume che producono un’immagine dell’intero scheletro cranio facciale non dovrebbero essere utilizzati al fine di effettuare valutazioni radiologiche ortodontiche di routine.

2. Valutazione di patologie periapicali

  • La CBCT non è indicata come metodo standard per l’identificazione di patologie periapicali.
  • La CBCT ad alta risoluzione a volume limitato può essere indicata per la valutazione periapicale, in casi selezionati, in presenza di radiografie convenzionali che forniscano un risultato negativo rispetto alla presenza della patologia e di sintomi che inducano, viceversa, a formulare una diagnosi positiva.

3. Endodonzia

  • La CBCT non è indicata come metodo standard per l’indagine anatomica del canale della radice.
  • La CBCT ad alta risoluzione e a volume limitato può essere giustificata in casi selezionati, qualora il trattamento endodontico sia complicato da fattori concomitanti come lesioni da riassorbimento, lesioni parodontali endodontiche combinate, perforazioni e una caratterizzazione atipica dell’anatomia della polpa.

4. Traumi dentali

  • La CBCT ad alta risoluzione e a volume limitato è indicata nella valutazione dei traumi dentali (sospetta frattura della radice) solo nei casi in cui le radiografie endorali convenzionali forniscano informazioni inadeguate ai fini della pianificazione del trattamento.

5. Estrazione dentaria

  • La CBCT può essere indicata quando le radiografie convenzionali suggeriscono una interrelazione diretta tra un terzo molare mandibolare e il canale mandibolare, e quando sia stata presa la decisione di effettuare la rimozione chirurgica.

6. Implantologia

  • La CBCT è indicata per l’imaging di sezioni trasversali prima del posizionamento dell’impianto qualora la dose di radiazioni per il paziente sia inferiore rispetto ad altre tecniche di imaging trasversale.
  • Per l’imaging trasversale prima del posizionamento dell’impianto, il vantaggio della CBCT con campi di vista regolabili, rispetto alla TC multislice, diventa maggiore se la regione di interesse è una porzione localizzata della mandibola o della mascella quando può essere utilizzato un campo visivo di dimensioni simili.

7. Patologie ossee

  • La CBCT ad alta risoluzione e a volume limitato può essere indicata per la valutazione dell’invasione ossea della mandibola o della mascella da carcinoma orale quando la modalità di imaging iniziale utilizzata per la diagnosi e lo staging (RM o TC multislice) non fornisca informazioni sufficienti.

8. Trauma facciale

  • Per la valutazione di fratture maxillo-facciali, dove l’imaging a sezione trasversale sia ritenuta necessaria, la CBCT può essere indicata come una modalità di imaging alternativa rispetto alla TC multislice qualora la dose di radiazioni cui venga esposto il paziente sia inferiore e non sia necessario un elevato dettaglio dei tessuti molli.

9. Chirurgia ortognatica

  • La CBCT è indicata nella pianificazione della chirurgia ortognatica qualora siano necessarie informazioni sulla struttura ossea al fine di ottenere una ricostruzione tridimensionale dello scheletro craniofacciale.

10. Articolazione temporomandibolare

  • Per la valutazione dell’articolazione temporomandibolare la CBCT può essere indicata come una modalità di imaging alternativa rispetto alla TC multislice qualora la dose di radiazioni cui venga esposto il paziente sia inferiore.

 

 

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