Nuovo pacchetto protezione dati UE

Il Parlamento europeo ha appena approvato il nuovo pacchetto sui dati personali, uno strumento ormai divenuto indispensabile per garantire opportunità e tutele a cittadini e imprese, adeguando una normativa europea, che risale ormai agli anni 90, alle tecnologie attuali e alle criticità che il loro uso fanno emergere. L’assemblea plenaria del Parlamento Europeo ha adottato sia i testi del Regolamento europeo in materia di protezione dei dati personali che della Direttiva che regol...

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Criteri di riferimento per la giustificazione clinica delle indagini cone beam dentali

Le Raccomandazioni del Ministero della Salute per l’impiego corretto delle apparecchiature cone beam CT (CBCT) prevedono che tutti gli esami siano giustificati singolarmente, valutando i potenziali benefici al paziente rispetto ai possibili rischi. I criteri di riferimento sotto esposti definiscono le modalità di effettuazione della giustificazione degli esami CBCT dentali sulla base delle indicazioni di Radiation Protection: Cone Beam CT for dental end maxillo facial radiology – Evi...

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Consenso informato e gestione della documentazione clinica negli esami cone beam

Le Raccomandazioni del Ministero della Salute per l’impiego corretto delle apparecchiature TC volumetriche cone beam, altrimenti dette CBCT, prevedono l’obbligo di preventiva acquisizione da parte del paziente di un consenso informato scritto nel quale siano esposti, in modo facilmente comprensibile e chiaro, i rischi connessi all’esposizione a fronte dei benefici attesi. Il documento deve, inoltre, contenere una relazione clinica a motivazione dell’effettuazione dell̵...

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Impariamo a difenderci meglio

In Spagna lo chiamano “gran perdedor”: è quello che pare sempre sul punto di vincere una sfida ma si ritrova inevitabilmente secondo, comunque perdente. In Italia e, ahinoi, nelle casistiche di contenzioso medico-legale, i medici in generale e, per quanto ci riguarda, gli odontoiatri, pare che rivestano questo ruolo con grande dignità anche se con una continuità a dir poco sconfortante. Se n’è accorta anche la politica, a pensar male forse perché “imbeccata” dalle Compagnie assicu...

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In Gazzetta il decreto con la mini proroga per il 730 precompilato.

Al fine di permettere al Ministero dell’Economia e Finanza di emettere il modello 730 precompilato per i contribuenti, i medici e gli odontoiatri dovranno obbligatoriamente provvedere a inviare al Sistema Tessera Sanitaria (www.sistemats.it) l’elenco delle fatture emesse nel 2015. Il provvedimento rientra nel processo di semplificazione delle procedure che il governo sta attuando, al fine di permettere, ai cittadini che posseggono i requisiti, di presentare il Modello 730 senza dover ricorr...

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Certificazione di sistemi ISO 9001: 2008 per i laboratori odontotecnici

La Direttiva 93/42/CEE concernente i dispositivi medici, recepita dall’Italia con il D.L.vo 24 febbraio 1997 n.46, stabilisce che a partire dal 15 giugno 1998 i fabbricanti di dispositivi medici possono immettere in commercio solo prodotti recanti la marcatura CE. I dispositivi medici su misura fabbricati appositamente sulla base di una prescrizione medica, destinati ad essere utilizzati per un determinato paziente, non sono vincolati alla marcatura CE ma devono obbligatoriamente essere fornit...

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I vantaggi di un’organizzazione certificata ISO 9001: 2008

Un’organizzazione viene definita come “Insieme di persone e di mezzi, con definite responsabilità, autorità ed interrelazioni”. Quando una organizzazione sanitaria adotta un Sistema di Gestione per la Qualità in conformità ai requisiti della norma internazionale di riferimento UNIEN IS0 9001: 2008, significa per questa mettere al centro delle proprie attenzioni le esigenze dei pazienti, trasformarle in obiettivi raggiungibili, verificarne il raggiungimento per migliorare continuame...

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Garante della Privacy: stop agli accessi indiscriminati ai dati dei pazienti.

Il Garante della Privacy è tornato proprio in questi giorni (26/11/2015) a parlare di protezione dei dati, ribadendo che l’accesso al dossier sanitario elettronico deve essere strettamente controllato. I dati dei pazienti, infatti, devono, per legge, essere accessibili esclusivamente ai sanitari che assistono il paziente e solo per il tempo necessario alla cura. Tali principi, già ampiamente affermati in passato, sono stati ribaditi dal Garante della Privacy con un provvedimento [doc....

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Il medico reperibile non può stabilire l’urgenza

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso di un medico ritenuto colpevole per non essersi reso immediatamente disponibile di fronte alla richiesta di visitare una bambina che si era fratturata gomito e polso. Egli aveva infatti rifiutato di recarsi in ospedale, ritenendo non necessario il suo intervento e si era limitato a fornire indicazioni telefoniche alle infermiere. La Corte ha invece stabilito che il sanitario non può decidere se è urgente intervenire e che il medico di turno, di pr...

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Il sistema di responsabilità e sanzioni nella radioprotezione dei pazienti.

Il Decreto Legislativo 26 maggio 2000, n. 187, norma di riferimento in materia di protezione sanitaria delle persone contro i pericoli delle radiazioni ionizzanti connesse a esposizioni mediche, deve essere applicato in tutte le strutture sanitarie ove si utilizzano radiazioni ionizzanti per fini diagnostici o terapeutici. Tale norma individua un suo peculiare sistema di responsabilità finalizzato all’attuazione dei princìpi di giustificazione e ottimizzazione dell’esposizione medica, ob...

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Il diritto alla privacy in ambito sanitario

Per una struttura sanitaria assolvere l’obbligo di rispettare la privacy è un dovere, un onere legislativo in mancanza del cui rispetto si incorre in sanzioni amministrative di decine di migliaia di euro. Ma la privacy non è solo un adempimento burocratico: far sentire ai propri pazienti che si stanno mettendo nella mani di una struttura che li rispetta come persone, prima ancora che come pazienti, fa parte dell’alleanza medico-paziente che è alla base di ogni cura. La legge prevede obbli...

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Pubblicità sanitaria: ribadita la liberalizzazione e sospesa la sanzione pecuniaria per la FNOMCeO

Il Consiglio di Stato ha sospeso il pagamento della sanzione pecuniaria per la Federazione dei medici, chirurghi e odontoiatri ma ha confermato l’impianto giuridico sancito dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per aver rallentato la liberalizzazione delle attività promozionali e comparative prevista dalla normativa vigente e dall’Antitrust. “Anche il Consiglio di Stato conferma il nostro impianto difensivo e ribadisce un fermo no ad interventi da parte degli Or...

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Intervento eseguito senza consenso: i benefici non compensano la perdita del diritto alla scelta

Il consenso informato ha come correlato la facoltà non solo di scegliere tra le diverse possibilità di trattamento medico, ma anche di rifiutare la terapia e di decidere consapevolmente di interromperla, in tutte le fasi della vita, anche in quella terminale. La circostanza in cui l’intervento medico, benché non preceduto da acquisizione di consenso, sia stato risolutivo della patologia che il paziente presentava, non risulta idonea di per sé a giustificare l’inadempienza. Il benefi...

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Cure sbagliate e consenso difettoso: odontoiatra condannato in Cassazione

La Cassazione ha confermato la sentenza con la quale la Corte d’appello aveva condannato, per lesioni colpose gravi, A.G., direttore di un istituto sanitario, a due mesi di reclusione, convertiti in 2.280 euro di multa (pena sospesa) e al pagamento di 5.000 euro di provvisionale. Il caso è quello di una donna di Grosseto che si era rivolta a una struttura sanitaria del centro di Milano, che pubblicizzava una nuova tecnica di intervento odontoiatrico, ma, invece di essere curata dalla malattia...

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Anche se l’intervento è complesso non spetta al paziente provare che il medico è colpevole

In relazione al problema della ripartizione dell’onere della prova tra paziente e medico, con la presente sentenza i giudici puntualizzano che, anche per le prestazioni di particolare difficoltà, non può farsi gravare sul paziente l’onere di dimostrare l’addebitabilità dell’insuccesso al sanitario. Tuttavia agli esercenti le professioni sanitarie, come agli altri prestatori d’opera intellettuale, il legislatore ha riservato uno speciale regime di responsabilità, innestando nel codi...

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Interventi per fini estetici: la mancanza del consenso informato è più grave di un risultato fallito

Il Tribunale ordinario di Firenze ha condannato al risarcimento danni il chirurgo, dott. Lu.Do., per non aver esattamente informato la paziente Ag.Lo. in occasione dell’intervento chirurgico dal medesimo effettuato in data 7.11.2002 e di quelli successivi, di tutti i rischi, i risultati conseguibili, le possibili conseguenze negative, la possibilità che si rendessero necessari interventi e i rischi di questi ultimi e per aver male eseguito, per imperizia, imprudenza o negligenza, sulla...

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La mancata osservanza di linee guida allarga l’ambito della responsabilità medica

La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza che aveva ritenuto un medico responsabile della morte di un settantasettenne dimesso dal Pronto Soccorso senza disporre i necessari accertamenti cardiologici che, ove fossero stati tempestivamente eseguiti, avrebbero consentito di diagnosticare la sindrome coronarica acuta a causa della quale il giorno successivo egli era giunto in altro ospedale in condizioni gravissime, decedendo immediatamente dopo il ricovero. Il medico, C.G., si era difeso...

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L’assistente alla poltrona fa la pulizia dentale? Il titolare commette il reato di esercizio abusivo della professione.

E’ stata confermata la condanna per concorso in esercizio abusivo della professione inflitta al titolare di uno studio dentistico per il comportamento della collaboratrice. Nei fatti la donna, pur sprovvista dei titoli che l’abilitassero alla professione sanitaria ed essendo solo assistente alla professione, eseguiva “nella bocca dei pazienti” atti di natura odontoiatrica, effettuando anche la pulizia dei denti. La sentenza di primo grado già attestava che i carabinieri del Nas, all...

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Se applica protesi su devitalizzazioni eseguite male l’odontoiatra deve risarcire il danno, anche se le devitalizzazioni le ha fatte un altro…

La Cassazione civile ha ribadito la sentenza degli altri gradi di giudizio nel sostenere la responsabilità dell’odontoiatra per il danno subito da un paziente al quale era stata applicata una protesi su denti non perfettamente devitalizzati, ritenendo “irrilevante” che le errate devitalizzazioni fossero state eseguite dallo stesso o da un altro professionista. Secondo la corte, il medico aveva l’onere di controllare “la congruità delle devitalizzazioni prima di procedere al posizio...

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Il medico ha l’obbligo di accertarsi che la struttura sanitaria dove opera sia idonea.

Qualora un medico, operando all’interno di una struttura sanitaria privata, provochi dei danni ad un paziente,  sarà responsabile in prima persona e condannato a pagare interamente il risarcimento previsto. Secondo la Cassazione, infatti, il medico che, per una scelta evidentemente sbagliata, aveva tardato ad effettuare il parto cesareo e quindi aveva fatto nascere il bambino utilizzando il forcipe, è stato ritenuto l’unico responsabile e la Corte ha respinto il ricorso. Il medico ritene...

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